Kondogbia “paga” Schick, così all’Inter si aprono nuove porte

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13 agosto 2017, 16:15
Kondogbia Schick

La quasi certa cessione di Kondogbia costringe l’Inter a rivedere le proprie mosse sul mercato, sia in uscita sia soprattutto in entrata, dove Schick resta il nome più caldo: l’uscita del centrocampista francese in favore dell’attaccante ceco rischia di stravolgere la rosa nerazzurra, ma senza ulteriori spese

KONDOGBIA FUORI – L’autogol di Geoffrey Kondogbia – non quello clamoroso e spettacolare contro il Chelsea, bensì quello di non presentarsi ad Appiano Gentile per spingere la cessione – mette l’Inter con le spalle al muro: il centrocampista francese voleva andare via, deve andare via e potrà andare via, ma alle condizioni dell’Inter. E l’Inter non può fare minusvalenza con il suo cartellino, anzi vorrebbe addirittura guadagnarci: il prezzo fissato per Kondogbia è pari a 30 milioni di euro, il Valencia – così come tutte gli altri eventuali club interessati – è avvisato.

SCHICK DENTRO – I 30 milioni che l’Inter spera di ricavare da Kondogbia – e non sarà facile, sia chiaro – verrebbero dirottati immediatamente nelle casse della Sampdoria, in modo da portare a Milano il gioiello Patrik Schick, sebbene ultimamente pare che la sua quotazione sia lievitata – senza alcun valido motivo – per dar vita a una goffa asta di mercato. Il classe ’96 ceco è il nome perfetto per rinforzare l’attacco dell’Inter, dato che potrebbe fare da alter ego a Mauro Icardi, diventando un’arma tattica preziosissima a partita in corso, ma a sorpresa potrebbe anche diventare la spalla dell’argentino, piazzandosi al centro nel 4-2-3-1 di Luciano Spalletti. Da seconda punta Schick garantisce movimenti, assist e soprattutto gol, ciò che oggi manca all’Inter.

MERCATO RIVOLUZIONATO – L’addio di Kondogbia e l’innesto di Schick andrebbero a modificare alcuni equilibri nella rosa dell’Inter, che perderebbe un mediano in favore di una punta, costringendo la società a rivedere alcune cose. In primis, il ruolo dei trequartisti: in teoria sarebbero Joao Mario e Marcelo Brozovic, con Borja Valero jolly tuttofare. Senza Kondogbia, uno tra i primi due potrebbe dover “arretrare” il proprio baricentro per evitare un altro acquisto last minute in mezzo al campo, e – allo stesso tempo – un esubero come Stevan Jovetic non sarebbe più di troppo, diventato il vice-Icardi con Eder prima alternativa a Ivan Perisic (o chi per lui…) come ala sinistra. Insomma, per scongiurare troppe costose operazioni a pochi giorni dalla chiusura del mercato, l’Inter con la mossa Kondogbia-Schick potrebbe stravolgere la propria rosa semplicemente riadattando i giocatori già in rosa.

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