Joao Mario, niente Inter via Suning: si cede e si riprova? – GdS

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16 luglio 2016, 10:42
joao mario

In casa nerazzurra, in particolare dal lato cinese, si respira aria di delusione per il fallimento della trattativa per portare Joao Mario a Milano, ma non tutto è perduto: secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport” odierna, l’ultima speranza dell’Inter è legata ad alcune cessioni per creare un tesoretto da investire

JOAO MARIO, FALLIMENTO SUNING – “Corsa contro il tempo senza fumata bianca. Joao Mario (per ora) resta allo Sporting Clube de Portugal nonostante la corte serrata di Suning che lo avrebbe poi girato in prestito all’Inter in una triangolazione con l’altro club di proprietà, lo Jiangsu. Ieri infatti è calato il sipario sul mercato cinese senza l’intesa con i portoghesi, fallendo l’assalto finale al centrocampista. A nulla sono valse le solide intenzioni della proprietà cinese, né la volontà di Joao Mario che aveva fatto sapere di vedere con grande favore l’approdo a Milano”.

NO SPORTING, CONCORRENZA INGLESE – “Lo Sporting, fiutata la difficoltà oggettiva del potenziale acquirente, ha fatto muro respingendo l’ultima offerta presentata da 35 milioni più 5 di bonus: è stata agitata nuovamente la clausola (60 milioni) con l’obiettivo di fare una vera e propria asta fino a 45 milioni per il campione d’Europa. Senza dimenticare che dalla Premier League (Chelsea?) alcuni club hanno bussato interessati per Joao Mario. Nelle ultime giornate la diplomazia ha lavorato con determinazione per aggirare il Fair Play Finanziario che grava sull’Inter. Con l’avvallo di Suning, si sono mossi il manager Kia Joorabchian e l’agente del giocatore Pini Zahavi, che hanno ottenuto il via libera da Joao Mario prima di fare partire la trattativa con lo Sporting. Spinte e controspinte, picchi positivi e passi indietro, fino al gong del calciomercato cinese e Joao al palo. Dalle vacanze alle Maldive il portoghese sperava in un esito differente: il via libera verso la Serie A italiana. Invece, strada sbarrata. Sarà la parola fine alla corte interista per Joao Mario?”.

SACRIFICI PER ACQUISTARE – “In casa Inter un dato è certo: scaduto il termine per fare operazioni tramite lo Jiangsu, prima di poter programmare investimenti importanti (per Joao Mario o altri giocatori), si dovrà vendere per avere margini di manovra. Così va letto Davide Santon in orbita Napoli per 6 milioni di euro, Dodò verso la Sampdoria, o l’uscita di Andrea Ranocchia (Sassuolo?). Tutti indizi da seguire. Senza dimenticare il destino dei pezzi pregiati Marcelo Brozovic e Jeison Murillo, che potrebbero risultare sacrifici necessari all’altare della campagna acquisti. L’Inter scruta l’orizzonte per cercare nuove soluzioni, e Joao resta sullo sfondo”.