Inter tra Garay e Lindelof: un loop di mercato paradossale

Articolo di
19 agosto 2016, 23:19
Garay Lindelof

Come già noto, la situazione dell’Inter in difesa non è delle migliori: domenica sarà il turno di Ranocchia, ma de Boer necessita almeno di un altro innesto in mezzo. Sul mercato, però, non si sblocca nulla e la beffa potrebbe essere servita sull’asse Lisbona-San Pietroburgo

MANCA UN CENTRALE – Al giorno d’oggi trovare un centrale difensivo affidabile è difficile, trovarlo a buon prezzo è impossibile. L’Inter ha segnato sul proprio taccuino due nomi, che da tempo sono stati cerchiati con la penna rossa in attesa di sviluppi favorevoli. A poco più di dieci giorni dalla fine del mercato, però, non si sblocca nulla: è serio il rischio di rimanere con il solo Andrea Ranocchia come alternativa alla coppia titolare formata da Joao Miranda e Jeison Murillo, aspettando l’infortunato di lungo corso Marco Andreolli e considerando Gary Medel un titolare – per ora – a centrocampo. Questa situazione non può soddisfare Frank de Boer, che gradirebbe sicuramente un difensore centrale dai piedi buoni, ma accetterebbe di buon grado anche un profilo meno qualitativo che faccia almeno numero e dia sicurezza al reparto in caso di turnover.

LOOP PARADOSSALE – Il primo nome sulla lista dell’Inter è quello di Ezequiel Garay, che sta facendo pressione sullo Zenit San Pietroburgo per lasciare la Russia: su di lui c’è anche il Valencia, ma soprattutto il Benfica, che analogamente sta lavorando per riportare il centrale argentino a Lisbona. Quello di Garay al Benfica sarebbe un gradito ritorno, ma lo Zenit non è intenzionato a liberarlo prima di aver chiuso per un’alternativa degna e solo dopo aver incassato una cifra importante: servono circa 20 milioni di euro, forse trattabili. Il Benfica, dal canto suo, cerca Garay come paracadute in caso di cessione di Victor Lindelof, che ha la clausola rescissoria da 30 milioni: è lui il secondo nome monitorato dall’Inter, ma anche qui il prezzo è eccessivo ed è complicato trattare con i portoghesi (l’operazione Joao Mario con lo Sporting Clube de Portugal lo dimostra). Alla fine della storia, causa budget frenato dal Fair Play Finanziario, l’Inter potrebbe trovarsi a mani vuote: Garay potrebbe tornare al Benfica, mentre lo Zenit ha già avuto modo di apprezzare Lindelof. Da Lisbona a San Pietorburgo, da San Pietorburgo a Lisbona senza passare da Milano: sull’asse Benfica-Zenit si muove già qualcosa, Inter distante. Per ora.

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.