Inter, Suning punta al “Made in Italy”: tanti obiettivi, 2 prioritari

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15 dicembre 2016, 22:21
Zhang Inter Suning

L’Inter punta al “Made in Italy” per le prossime stagioni: secondo quanto riportato dal “Giorno”, l’obiettivo di Suning è proprio quello di italianizzare la rosa con giocatori giovani e di livello. I due principali candidati sono Domenico Berardi e Federico Bernardeschi. Di seguito tutti i nomi sul taccuino della società nerazzurra

SVOLTA ITALIANA – “Era da metà anni novanta, quando fu eliminata la regola sul tetto degli stranieri in campo, che nel mercato dell’Inter non apparivano tanti nomi italiani. Il tocco esterofilo non manca (vedi James Rodriguez per l’estate, ma anche il venezuelano Rincon a centrocampo o lo svedese Lindelof in difesa), ma in generale i nomi che circolano attorno al mondo nerazzurro sono in gran parte provenienti dal Belpaese. Una svolta che arriva proprio nell’anno in cui la proprietà diventa definitivamente straniera, dopo il passaggio della maggioranza a Thohir di poco più di tre anni fa (con una fetta minoritaria ancora in mano a Moratti) e l’addio dell’ex presidente risalente allo scorso giugno. Se si guarda alle operazioni più suggestive, i nomi di Berardi e Bernardeschi sono quelli che meglio rappresentano il possibile nuovo corso. Due giocatori di enorme talento, entrambi classe 1994 ed entrambi protagonisti con l’Under 21, da diversi anni sulla ribalta del nostro campionato grazie agli esordi avvenuti in tempi precoci. Sassuolo e Fiorentina hanno finora fatto muro, Suning tornerà alla carica, magari nella futura sessione estiva”.

CANDIDATI – “Tra i nomi sotto osservazione c’è anche l’ivoriano Kessié, al fianco degli «azzurrini» Conti e Caldara, che nella stagione in corso sembrano essere definitivamente esplosi sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Il primo obiettivo per la retroguardia è in realtà un giocatore che dallo scorso anno si è calato in una realtà molto diversa, come quella del Manchester United. Partito con grandi difficoltà, quasi mai utilizzato da Mourinho, Matteo Darmian è ora in una situazione più stabile e positiva. Non manca un candidato per la porta: Mattia Perin. Lo scorso week-end ha incrociato la via dell’Inter, perdendo 2-0. E’ uno dei portieri che la società prenderà in considerazione, salvo cambi di rotta da qui a fine anno, qualora Samir Handanovic dovesse chiedere la cessione per sbarcare nella famosa realtà in cui si disputa la Champions League”.