Inter, servono 40 milioni: sacrificio di mercato o sponsor?

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30 novembre 2016, 14:02
Zhang Ausilio

Da una parte c’è chi sogna Messi, dall’altra chi pensa a come rafforzare l’Inter in maniera concreta e immediata: come riportato dal portale “CalcioMercato.com”, la situazione nerazzurra per il mercato di gennaio è sempre limitata dalla UEFA, pertanto serviranno movimenti precisi in uscita, entrata e non solo

FPF, 40 MILIONI E MERCATO – La dirigenza italiana guidata da Piero Ausilio e Giovanni Gardini nelle ultime ore ha fatto il punto della situazione con il proprietario Jindong Zhang e, pur volendo rinforzare l’Inter nella sessione invernale del mercato, sarà necessario seguire i paletti imposti dal Fair Play Finanziario della UEFA per evitare ulteriori sanzioni. All’Inter servono circa 40 milioni di euro dalla cessioni a gennaio: difficile, ma non impossibile perché la UEFA non vieta di cedere giocatori al Jiangsu Suning della famiglia Zhang. Più difficile convincere i giocatori in esubero ad accettare la destinazione cinese. Nella lista dei partenti figurano diversi nomi: Davide Santon, Felipe Melo, Jonathan Biabiany e Stevan Jovetic sono i principali indiziati, ma ovviamente non basterà il loro addio per raggiungere quota 40 milioni.

SACRIFICIO, PRESTITI E SPONSOR – Servirà, pertanto, almeno un sacrificio importante: tornato a essere incedibile Marcelo Brozovic, il nome in cima alla lista è nuovamente Eder, già accostato alla Cina un anno fa e pronto a lasciare la Sampdoria, salvo poi scegliere fortemente l’Inter. A deciderà sarà anche Stefano Pioli, che farà il punto della situazione entro Natale. In entrata, invece, l’Inter tornerà a lavorare sui prestiti con diritto di riscatto, in particolare su quello di Matteo Darmian del Manchester United come nuovo terzino destro. Nel frattempo il Suning Group continua la ricerca di un nuovo sponsor per aumentare gli introiti: la speranza è quella di trovarne uno per dare un nuovo nome alla Pinetina. Con l’arrivo di un nuovo sponsor, l’Inter potrebbe evitare di racimolare 40 milioni dalle cessioni: ne basterebbero meno, senza sacrificio.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.