Guadagno: “Inter, Keita non prima scelta e no sostituto Perišić”

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26 luglio 2017, 01:23
Pietro Guadagno

Nel corso di “YouPremium Mercato” Pietro Guadagno, giornalista del quotidiano “Il Corriere dello Sport” spesso al seguito dell’Inter, ha commentato le voci sul possibile addio di Ivan Perišić rimpiazzato da Baldé Diao Keita, nonché su Radja Nainggolan. Queste le sue parole da Premium Sport.

MERCATO A OSTACOLI«Da quello che ho capito i tifosi preferirebbero veder partire Antonio Candreva rispetto a Ivan Perišić, per quello che ha fatto nelle due stagioni Perišić e per quello che ha fatto Candreva nell’unica annata in nerazzurro. C’è un discorso da fare: l’Inter deve prendere un esterno a prescindere se parta qualcuno. Se parte Perišić devono essere due e se parte Candreva tre, devono essere di livello e la società deve fare delle valutazioni, comincia a scadere il tempo. Non credo che possano partire tutti e due e non credo che sia Baldé Diao Keita la prima scelta e nemmeno il giocatore che sostituisce Perišić perché è un giocatore diverso, è più attaccante e nell’ultima stagione ha confermato di essere seconda punta o centravanti. L’Inter è partita con 4-2-3-1 e l’esterno offensivo fa un lavoro che non fa Keita, può essere un sostituto e credo si vada su un altro giocatore se parte Perišić. Il mercato dell’Inter è stato molto attivo sui giovani piuttosto che sui giocatori della prima squadra. Radja Nainggolan? All’Inter piaceva tanto, forse era l’elemento ideale per insierirsi nello schieramento di Luciano Spalletti, con Borja Valero fa la stessa cosa che ha fatto con Miralem Pjanić avanzando Nainggolan trequartista, però secondo me non c’è stata mai una vera e propria possibilità, nel senso che non poteva perdere Nainggolan la Roma e lasciarlo a una concorrente in Italia, se l’avesse dovuto vendere la possibilità sarebbe stata più il Chelsea dell’Inter. È stato un bel sogno con poche possibilità di realizzazione. Per un investimento deve vendere Marcelo Brozović e João Mário, non credo si arrivi a quelle cifre, sento che piace anche Naby Keïta del RB Lipsia ma sono arrivate offerte da ottanta milioni (del Liverpool, ndr), però senza cessioni di un certo tipo no anche perché con l’arrivo di Matías Vecino comincia a esserci un certo tipo di intasamento».