Festival del No: Mbia ed Imbula si aggiungono alla lunga lista

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11 giugno 2015, 11:43
Imbula

Uno al Trabzonspor e l’altro al Valencia, avessi detto Barcellona e Real Madrid ci stava: l’Inter continua ad incassare no su no, le difficoltà nell’impostare questo mercato estivo sono tante, forse al di là delle più negative aspettative. Senza coppe, senza forse garanzie future, ma soprattutto una disponibilità economica limitata. 

QUALI PROSPETTIVE, QUALI NOMI – Sembravano vicini, soprattutto il due volte Campione d’Europa con la maglia del Siviglia, Mbia: invece pare aver preferito la montagna di milioni di euro dalla Turchia, che gli avrebbero fatto perdere la trebisonda. Ebbene si, perché anche lì hanno più soldi di noi, dell’ Fc Internazionale. Segno dei tempi che cambiano, di una geografia sportiva che si allarga a macchia d’olio e porta i giocatori, anche in rampa di lancio, là dove c’è il grano: tanto ed immediato. E’ ad esempio il caso del talentuoso Imbula, che pare aver trovato l’accordo per i prossimi 5 anni col Valencia. Quest’ultimi però devono ancora versare al Marsiglia i 19 milioni di euro stabiliti dall’affare, ecco perché l’Inter resta alla finestra, ancora speranzosa in attesa di uno spiraglio. Sono solo le ennesime difficoltà di un mercato, solo all’inizio per carità, ma che nasceva con l’intenzione di offrire a Mancini più gente nuova possibile entro l’inizio del ritiro. Al quale manca ancora un mese abbondante, vi sono diverse piste calde ma le premesse non sono buone e fanno ben capire una situazione piuttosto chiara e comprensibile: l’Inter, ad oggi, non è una meta appetibile e desiderata come anni fa: a livello economico e sportivo. ecco che, magari, potrebbe essere più facile convincere gente che in Italia ha vissuto quando i nerazzurri erano tra le squadre più forti a livello nazionale ed internazionale, consapevoli del blasone e della storia di questa società.