Ecco chi è il talento Coric, che si ispira a due fuoriclasse

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30 maggio 2015, 11:26
Coric

Nelle ultime ore è avanzato il nome di Ante Coric per il centrocampo dell’Inter. Ma di che tipo di giocatore si tratta? Ecco un interessante pezzo di Guglielmo Cannavale per il sito del giornalista Gianluca Di Marzio, in cui viene presentato il giovane croato

UN PO’ KOVACICMateo Kovacic chiama, Ante Coric risponde. C’era proprio il centrocampista dell’Inter in un hotel di Milano insieme al DS Piero Ausilio e all’agente Mario Mamic. Non si parlava di lui, ma del giovane Coric. L’Inter si è mossa, contatti avviati per il gioiello della Dinamo Zagabria che ha una storia simile a quella di Kovacic. È un classe ’97, ad aprile quando ha compiuto 18 anni ha firmato il rinnovo fino al 2020. Nonostante la giovane età, quest’anno ha giocato 27 partite, con 4 gol e 7 assist. Ha giocato e segnato anche in Europa League, oltre ad una presenza nel preliminare di Champions. Ha giocato anche in tutte le nazionali giovanili croate, fino all’Under 21. Cresciuto nel NK Zagabria, si è poi trasferito con la famiglia a dodici anni in Austria (dove è nato e cresciuto proprio Kovacic) al Salisburgo”.

UN PO’ RONALDINHO“A quei tempi, poco più che bambino (prodigio) faceva i video con le sue giocate e i palleggi, poi li pubblicava su YouTube. È un fantasista, ha grandi numeri e dribbling. Si è sempre ispirato a Ronaldinho, tra i croati il suo riferimento è Luka Modric. Gioca centrocampista offensivo dietro le punte o da ala sinistra, è alto 165 cm. Poi, nel 2013, la Dinamo Zagabria l’ha riportato in Croazia, per seguire le orme di Kovacic e Alen Halilovic. Ha esordito a 17 anni e 2 giorni nell’aprile del 2014, ha fatto il primo gol a 17 anni e 26 giorni. Numeri da predestinato per chi viene da una famiglia di calciatori. Suo padre è presidente di un club di Serie B croata, mentre suo fratello nella Serie B croata ci gioca. Prima di passare alla Dinamo, ha anche fatto anche un provino col Chelsea. Ora non è più un enfant prodige, ora è un giocatore pronto per esplodere, un talento per il futuro. L’Inter, dopo averlo osservato, ci pensa seriamente e ne ha parlato. Ovviamente, non poteva che esserci anche Kovacic”.

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