Driussi, Kranevitter e Mammana visti da noi

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15 maggio 2015, 22:07
Ausilio

Sebastian Driussi, Claudio Matias Kranevitter ed Emanuel Mammana sembrano essere i nuovi obiettivi di Piero Ausilio. Il direttore sportivo interista è stato visto ieri alla “Bombonera”. Molti tifosi nerazzurri si stanno chiedendo se potrebbero fare al caso di Roberto Mancini. Cerchiamo di dare una risposta.

DRIUSSI – Sebastian Driussi, da leggere sono con una s, in perfetto accento rioplatense. Classe 1996 e tatuato addosso il fardello del predestinato. Gioca nel River Plate, nell’altra meta di Buenos Aires che non tifa Boca. Piero Ausilio ha messo gli occhi su di lui e potrebbe passare subito ai fatti. Ma chi è Driussi? In patria è paragonato ad Aguero, ma con tante differenze. Rispetto al “Kun” agisce qualche metro dietro e preferisce giocare per la squadra che da solista. La società delle “gallinas” lo ha blindato con una clausola rescissoria di 10 milioni di euro. A suo favore i messaggi lanciati ai nerazzurri: “L’Inter? E’ la squadra italiana che mi piace di più“. Il ragazzo sogna ma è ancora acerbo.

KRANEVITTER – El Tucumano di Javier Mascherano ha solo l’insolente paragone. Centrocampista normale dotato però di una più che discreta tecnica individuale. 22 anni e valore di mercato intorno ai 4 milioni di euro, con la stessa cifra in Italia si può comprare molto meglio .

MAMMANA – Niente male il difensore centrale del River Plate. Il 19enne Mammana colpisce per la grande personalità. Ragazzo sveglio, tecnico, autoritario e universale. Campione sudamericano sub -20 ha già esordito con la maglia albiceleste, lasciando a tutti una ottima impressione. Pupillo assoluto del coach dei millionarios Marcelo Gallardo. Può essere posizionato sul centrodestra della retroguardia oppure nel ruolo di terzino destro. A spaventare è il prezzo: 8 milioni di euro cash, un po’ troppi per una scommessa.