CM: Nagatomo rifiuta di andarsene per questi motivi

Articolo di
23 luglio 2015, 17:06
Nagatomo

Entro l’inizio del campionato l’Inter vorrebbe effettuare alcune cessioni, per poter rientrare nei parametri della “Lista dei 25″ e presentare a Mancini la formazione definitiva su cui lavorare. Fra gli elementi considerati sacrificabili spicca il nome di Yuto Nagatomo, il quale sembra essere finito ai margini della rosa

FUORI DAL PROGETTO – Il sito sportivo “Calciomercato” illustra oggi la posizione del giapponese, giunto a Milano nel gennaio del 2011 e considerato ora uno dei candidati a lasciare il club nerazzurro. Il presidente Thohir ha infatti imposto di vendere almeno tre giocatori e Nagatomo sembra essere fra i primi della lista. Roberto Mancini non lo valuta infatti indispensabile, come dimostra la continua richiesta di un laterale sinistro e la fiducia accordata al giovanissimo Federico Dimarco.

SCADENZA VICINA – Il terzino giapponese, ritornato dopo i continui infortuni che lo hanno tormentato l’anno scorso e che hanno aumentato le perplessità sulla sua tenuta atletica, in questo pre-campionato è stato spesso utilizzato come interno di centrocampo, un ruolo differente da quello solitamente ricoperto. Come fa notare “Calciomercato”, si tratta di un percorso già sperimentato da Jonathan, che il mese scorso, giunto alla scadenza del contratto, ha definitivamente salutato l’Inter. I nerazzurri però non vorrebbero rischiare un epilogo simile e vorrebbero vendere Nagatomo prima di perderlo a parametro zero. Il giapponese andrà in scadenza nel 2016 e il timore rimane quello che intenda rinunciare a qualsiasi offerta per accordarsi a costo zero con un’altra società, ottenendo un ingaggio più alto.

BUONUSCITA – L’Inter vorrebbe incassare dalla sua cessione almeno 5 milioni di euro, ma, secondo “Calciomercato” dovrà prima accordarsi con il suo entourage per una buonuscita. Sarebbe questa infatti la motivazione dietro all’ostruzionismo di Nagatomo, il quale potrebbe finalmente accettare un trasferimento in cambio di una cifra da concordare con la dirigenza nerazzurra.