Cercasi terzino sinistro per l’Inter: ecco il punto della situazione

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28 luglio 2015, 17:47
Ausilio Mancini

Con le trattative legate a Felipe Melo e Ivan Perisic in via di definizione, l’Inter continua a monitorare la situazione relativa al terzino sinistro richiesto da Roberto Mancini. Questo è il quadro della situazione, stando alle ultime novità

PRIMA LE CESSIONI – Affinché sia possibile regalare un nuovo terzino sinistro a Roberto Mancini, è necessario cedere gli attuali esuberi presenti in rosa. Il primo della lista è Yuto Nagatomo, che ha già rifiutato alcune destinazioni in Italia (Sampdoria e Genoa) ed è pronto a rifiutare anche quelle dall’estero, in particolare dalla Germania (Schalke 04 su tutte). Aspetta solo la Premier League, dove sulle sue tracce ci sono lo Stoke City e soprattutto il West Bromwich Albion, ma non essendo mete graditissime, potrebbero aprirsi altre piste per lui. Non è da sottovalutare, infatti, la posizione del Galatasaray, che gli garantirebbe almeno la partecipazione in Champions League: in quest’ottica i prossimi giorni saranno decisivi, visti gli imminenti contatti con i turchi per mettere nero su bianco nella trattativa per portare Felipe Melo a Milano. Il 2 agosto è in programma un amichevole tra i due club. Il secondo nome sulla lista, invece, è quello di Davide Santon, che a sua volta ha già rifiutato il Watford per motivi analoghi: non ha intenzione di trasferirsi in un club meno blasonato, inoltre, essendo tornato solo da pochi mesi, vorrebbe dimostrare di meritare questa maglia. La sua permanenza, oggi, non è da escludere. In fondo alla lista, infine, c’è il nome di Dodò: il brasiliano, essendo infortunato ormai da tempo e con una posizione in rosa molto particolare (è ancora in prestito dalla Roma e il suo riscatto obbligato avverrà la prossima estate con pagamento a rate), è praticamente impossibile da piazzare. Dovrebbe restare per recuperare al meglio e, una volta pronto, Mancini valuterà se puntare su di lui o mandarlo in prestito a gennaio.

POI L’ACQUISTO – Una volta liberato il posto per il nuovo acquisto, ammesso che ciò avvenga, l’Inter regalerà l’ultimo tassello a Mancini. Perso Ervin Zukanovic, andato alla Sampdoria, l’Inter è alla ricerca di un esterno basso mancino che “liberi” Juan Jesus dalla fascia. Il primo nome sulla lista è quello di Alex Telles del Galatasaray, ma nelle ultime ore il Paris Saint-Germain sembra aver battuto la concorrenza di tutti i club interessanti, a partire proprio dall’Inter e dal Chelsea (dato come favorito fino alla mattinata di oggi). L’alternativa più interessante, oggi, si chiama Arhtur Masuaku dell’Olympiacos, ma anche su questa pista c’è da battere una concorrenza spietata: la Roma ha già avviato i contatti per portare il francese nella capitale e potrebbe prendere l’Inter in contropiede. Sul taccuino nerazzurro è presente da tempo anche il nome di Guilherme Siqueira dell’Atletico Madrid, ormai chiuso dopo l’acquisto di Filipe Luis (cercato anche dall’Inter): neanche a dirlo, sul brasiliano scuola Inter pare sia forte la Juventus, anche se dalla società torinese non arrivano conferme. Potrebbe essere una soluzione degli ultimi giorni, se non trovasse altri acquirenti. Altri due nomi chiacchierati nell’ultima settimana provengono dallo Zenit San Pietroburgo: Domenico Criscito e Cristian Ansaldi. Trattativa difficile per l’italiano, poco convincente l’argentino. Infine, si parla anche di Sead Kolasinac dello Schalke 04, che potrebbe soddisfare Mancini per la capacità di giocare anche al centro della difesa, inoltre potrebbe rientrare nella trattativa legata alla cessione di Xherdan Shaqiri, che da oggi appare più lontano dai tedeschi.

I NOMI A SORPRESA – Si sa, praticamente da sempre, che il sogno di Mancini si chiama Aleksandar Kolarov, ma appare impossibile strapparlo al Manchester City. Pertanto non è da sottovalutare il nome di Gael Clichy, avvicinato all’Inter proprio perché chiuso dal serbo: potrebbe essere una soluzione low cost delle ultime ore di mercato. Con l’acquisto di Jovetic l’Inter non potrà più tesserare extracomunitari, quindi cade la candidatura di Rahman Baba dell’Augsburg, con la quale si sarebbe potuto intavolare una trattativa per la cessione in Germania di Cristiano Biraghi, attualmente al ChievoVerona. Persi i principali obiettivi, tra i più giovani Mancini si regalerebbe volentieri Layvin Kurzawa del Monaco, ma richiederebbe uno sforzo economico eccessivo, per il quale sarebbero necessarie entrambe le cessioni citate prima. In Italia, invece, potrebbe tornare di moda il nome di Adam Masina del Bologna, che ha fisico e piedi per impressionare il tecnico jesino e un costo contenuto che farebbe sorridere anche la società: difficile immaginarlo subito titolare, ma potrebbe giocarsi le sue chance mettendo sotto pressione Santon, in caso di permanenza. Infine, un altro nome da monitorare è quello di Achraf Lazaar del Palermo: esterno con caratteristiche tecniche importanti che Mancini dovrebbe plasmare come terzino sinistro nella difesa a quattro. Al momento, dunque, la situazione è questa: Nagatomo via, Santon in stand by, in attesa di trovare il tassello giusto, sperando che la concorrenza non acceleri la chiusura di alcune trattative. Occhi puntati sulla Roma, quindi, e su Masuaku. In caso contrario, non è da escludere che non venga acquistato alcun esterno basso mancino.