Caso Alvarez: il Sunderland non si arrende, interviene la FIFA?

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2 giugno 2015, 14:27
Alvarez

Non è assolutamente un mistero il fatto che buona parte dei tifosi dell’Inter abbiano fatto il “tifo” per il Sunderland in questo finale di stagione nella speranza che i Black Cats riuscissero a raggiungere la salvezza; il motivo? La clausola che in linea teorica avrebbe dovuto portare nelle casse nerazzurre circa 11 milioni di euro grazie al riscatto obbligatorio del cartellino di Ricky Alvarez in caso di permanenza della squadra in Premier League. Ma nonostante il raggiungimento dell’obiettivo, il club inglese non sembra essere disposto a versare la cifra stabilità la scorsa estate.

IL SUNDERLAND NON SI ARRENDE – Secondo quanto riporta il quotidiano Sunderland Echo infatti l’intenzione della società sarebbe quella di rispedire il giocatore al mittente considerando i tanti problemi fisici avuti dall’argentino in questa stagione che gli hanno permesso di giocare solamente cinque partite da titolare. E proprio l’ultimo infortunio al ginocchio subito dall’ex stella del Velez nel mesi di marzo, che dovrebbe costringerlo ad operarsi e rimanere così fuori dai campi di gioco per almeno un altro paio di mesi, potrebbe essere usato come possibile scappatoia nel caso in cui l’Inter decidesse effettivamente di non concedere sconti e di rivolgersi addirittura alla FIFA per costringerli a riscattarlo. Insomma, l’ennesima situazione poco chiara dopo il mancato acquisto da parte del Chievo Verona di Ezequiel Schelotto che con i nerazzurri che adesso rischiano di ritrovarsi con una decina di milioni in meno e un indesiderato in più con cui dover fare i conti.