Carrillo: ecco le ragioni per cui l’Inter preferisce attendere

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16 giugno 2015, 15:26
Carrillo

Fino a pochi giorni fa, Guido Carrillo e l’Inter sembravano molto vicini, come dimostra il saluto dell’attaccante ai suoi tifosi al termine dell’ultimo match di campionato. Da parte nerazzurra c’è stata poi una frenata, motivata, secondo alcune indiscrezioni, da una presunta bocciatura da parte del tecnico Roberto Mancini.

DUE RAGIONI PER ATTENDERE – In realtà la questione legata alla cessione dell’argentino è piuttosto complessa e l’Inter avrebbe deciso di monitorare la situazione nell’attesa che venga fatta chiarezza. Innanzitutto Carrillo è in attesa del passaporto comunitario e i nerazzurri avrebbero preferito tesserarlo solo una volta ottenuta la documentazione, per non impiegare così uno slot riservato ai giocatori extracomunitari. Inoltre l’Estudiantes attraversa un momento economicamente difficile e, in patria, alcuni giornalisti hanno sollevato dubbi circa le modalità di alcune cessioni che il club avrebbe in programma, paventando la possibilità che avvengano alcune triangolazioni vietate dalla Fifa.

INTERESSE DEL PORTO – Il periodico El Dia riferisce di un forte interesse del Porto, che avrebbe inviato a Buenos Aires il DG Antero Henrique, per chiudere l’affare per una cifra vicina ai 10 milioni di euro. Il presidente Juan Sebastian Veron ha così ribattuto alle indiscrezioni sulla prossima vendita del talentuoso attaccante:
Il valore di Carrillo è dato dal club – o dai club – che lo vogliono acquistare. La sua vendita può darci un po’ di ossigeno e abbassare il debito. Abbiamo bisogno di vendere, ma non di vendere male. Però se dovessimo avere una buona opportunità e una buona scelta, lo faremo.

L’OMBRA DELLA DOYEN – Interrogato circa le voci sulle presunte triangolazioni, che per alcuni porterebbero direttamente alla Doyen Sports, come parrebbe dimostrare l’offerta da parte del Porto, società molto vicina alla Doyen, Veron ha negato con queste parole:
Non faremo nulla che possa portare danno all’Estudiantes o che possa mettere il club nei guai. Sarà tutto trasparente, come accaduto in passato in occasione di altri affari. Non ci sarà nulla che vada contro al regolamento della Fifa.

L’affare sembra quindi molto intricato e l’Inter preferisce, per ora, attendere che la situazione si chiarisca, per concentrarsi su altre trattative.