Calleri, svolta della carriera: deve scegliere tra Inter e Chelsea

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20 novembre 2015, 23:58
Jonathan Calleri

Sul sito ufficiale di Gianluca Di Marzio è stato pubblicato un articolo che si interessa del trasferimento di Jonathan Calleri, in uscita dal Boca Juniors. Il ragazzo deve scegliere, perché agli argentini sono arrivate le offerte del Chelsea e dell’Inter.

BIVIO – “Quel gol semplicemente straordinario, con la rabona, lo abbiamo visto tutti. Jonathan Calleri, attaccante del Boca Juniors, è rimbalzato sulle prime pagine dei più importanti quotidiani sportivi e non solo. Anche se, qualcuno, il suo nome lo aveva già sentito. Per esempio Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, che se lo era segnato sul suo taccuino all’inizio della scorsa sessione di calciomercato. Come lui, Massimo Ferrero della Sampdoria. Il trasferimento in rosanero saltò per le richieste, troppo alte, del Boca. Un vero peccato, perché vederlo in Serie A sarebbe stato uno spettacolo: Calleri è uno di quei giocatori che tutti gli allenatori vorrebbero in squadra. Attaccante aggressivo, bravo nell’attaccare l’area di rigore. Ma anche elegante e capace di segnare dei gol incredibili come quello di rabona. «Mi giocherò il posto con uno dei numeri nove migliori al mondo», disse quando in Argentina tornò Carlos Tévez. Arruabarrena, invece, decide di farli giocare insieme: gol, spettacolo e la vittoria del campionato. Ora, però, sembrano due le maggiori pretendenti per l’attaccante argentino classe 1993. In primis il Chelsea di José Mourinho, che avrebbe bisogno di un rinforzo vista la situazione in campionato non particolarmente felice. Ma le quotazioni stanno salendo anche per quanto riguarda l’Inter: Calleri convince sia Roberto Mancini sia la dirigenza. E un rinforzo in attacco non farebbe male, visti i pochi gol segnati dai nerazzurri in queste prime dodici giornate di campionato. Anche se la Bombonera non smette di ripetere: Calleri no se va. Calleri non si vende, non si tocca. Lui dà l’anima, in ogni partita o allenamento. Come se si dovesse giocare una finale in tutti i weekend. Ma il sogno europeo (o italiano, perché no) resta. Certo, non è facile lasciare un ambiente come quello del Boca. Ma lo hanno fatto in tanti. Basti pensare al suo compagno di squadra Carlitos Tévez o a Maradona… Due che dal gialloblù ci sono passati, prima di diventare leggenda nel vecchio continente e tornare alla Bombonera per chiudere la carriera. Chissà che non possa essere la strada anche di Calleri, l’argentino che potrebbe sconvolgere il prossimo mercato di gennaio”.