Cagliari, con Zola in panchina nuova chance per Longo?

Articolo di
3 gennaio 2015, 13:29
longo

Fino a quando sulla panchina del Cagliari sedava ancora Zeman le percentuali di una separazione tra i sardi e Samuele Longo dopo soli sei mesi dall’arrivo del giovane in prestito dall’Inter sembravano altissime ma adesso, dopo l’esonero del boemo e l’arrivo di Gianfranco Zola, ci sono grosse possibilità che il nuovo tecnico possa decidere di puntare sull’attaccante dell’Under 21 (almeno in queste prime settimane).

Dopo due stagioni decisamente negative fatte di tante panchine e pochissime presenze tra Espanyol, Hellas Verona e Rayo, Cagliari sembrava la piazza ideale per rilanciare l’ex talento della Primavera nerazzurra e questo grazie anche e sopratutto alla presenza proprio di Zeman, considerato da tutti come l’allenatore ideale per tirare fuori il meglio dai giovani attaccanti ma, complice anche la poca propensione del ragazzo al gioco di squadra, lo spazio trovato è stato altamente al di sotto delle aspettative con sole dieci presenze su sedici, di cui solo una dal primo minuto (e non per una questione di fiducia ma “grazie” alle diverse assenze dei rossoblu).

Un amore mai sbocciato quello tra Samuele e il boemo che non gli aveva dato fiducia (nonostante fosse l’unico centravanti in rosa) nemmeno dopo l’infortunio Marco Sau, preferendo adattare gente come Andrea Cossu e Ibarbo al ruolo di falso-nueve, facendogli così capire in maniera abbastanza evidente che forse sarebbe stato meglio per lui fare le valigie a gennaio. Ma l’arrivo di Zola e il persistere dei problemi fisici di Sau sembrano avergli dato una nuova e insperata opportunità di mettersi in mostra; il tempo a disposizione è veramente poco (l’attaccante sardo non rimarrà fuori a lungo e entro la fine del mese dovrebbe arrivare quasi certamente una nuova punta) ma questo sembra essere il classico momento da ora o mai più, riuscirà Longo a dimostrare finalmente il suo valore?