Caceres tampona, ma all’Inter non basta: il 2×1 è l’antipasto?

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9 ottobre 2016, 17:19
caceres

Il mercato di riparazione riaprirà tra meno di tre mesi, ma l’Inter può anticipare i tempi andando a tesserare lo svincolato Caceres per migliorare parzialmente e momentaneamente la sua drammatica situazione difensiva: basterà Caceres per de Boer? Difficile da dire, ma molto probabilmente la risposta più logica prevede un secco no e almeno un doppio acquisto difensivo

CACERES UOMO IN PIU’ – Nelle ultime ore è tornato prepotentemente di moda il nome di Martin Caceres come rinforzo a parametro zero per la difesa dell’Inter tanto da prevedere il suo ingresso ad Appiano Gentile per un periodo di prova. Il jolly uruguayano, rimasto svincolato dopo l’infortunio patito nell’ultima stagione con la maglia della Juventus, potrebbe essere tesserato dall’Inter in qualsiasi momento avendo lasciato appositamente uno slot libero nella Lista Serie A da 25, in attesa di liberare ulteriori posti durante il mercato di gennaio. Capace di giocare sia da terzino destro nella difesa a quattro sia da centrale difensivo – preferibilmente nella difesa a tre sul centro-destra -, Caceres potrebbe diventare un elemento tattico prezioso per Frank de Boer, che tamponerebbe il buco difensivo sulla destra (bocciati tutti i terzini a disposizione, da Danilo D’Ambrosio a Yuto Nagatomo) riportando Cristian Ansaldi a spingere sulla fascia sinistra, dal momento che Davide Santon non regge la doppia competizione e Senna Miangue è ancora acerbo per essere immerso in un contesto così complicato. L’arrivo di Caceres, inoltre, darebbe a de Boer una valida alternativa al centro in concomitanza del recupero totale di Marco Andreolli – che ha subito il medesimo infortunio -, togliendo così ad Andrea Ranocchia il peso di essere la prima scelta in panchina e soprattutto a Gary Medel di dover arretrare in difesa per necessità lasciando un vuoto davanti alla linea a quattro nerazzurra. La risposta finale su Caceres verrà data da de Boer, intanto il classe ’87 di Montevideo si allena da settimane a Como e aspetta solo l’Inter.

DOPPIO RINFORZO MINIMO – Ma se da una parte l’offerta del Caceres Discount prendi due (difensori) paghi uno (stipendio) è intrigante sia per motivi economici sia per questioni numeriche (l’Inter ha già una rosa molto ampia, prima di far arrivare qualche nuovo innesto è necessario cedere almeno il doppio degli esuberi), dall’altra non soddisferebbe appieno de Boer, che per raggiungere il salto di qualità difensivo con la sua Inter avrebbe bisogno di almeno due innesti di livello e sicuro affidamento. Il primo obiettivo è un terzino destro naturale, non a caso si parla con insistenza di Matteo Darmian in uscita dal Manchester United, ma la lista è piuttosto lunga e arriva fino a Barcellona, dove Aleix Vidal attende novità. Il secondo obiettivo, invece, è un centrale difensivo con determinate caratteristiche tecnico-fisiche e da considerare come un titolare aggiunto: il nome più quotato è quello di Victor Lindelof del Benfica, ma per gennaio la trattativa sembra più complicata del previsto, pertanto l’Inter potrebbe cambiare priorità e nomi. Proprio così: non solo 2×1 con Caceres, ma Caceres jolly fino a fine stagione come antipasto in attesa di Darmian (o chi per lui), in arrivo in prestito come terzino destro titolare, e al centro fiducia ad Andreolli per fare numero, sempre fino a fine stagione. Il mercato che rivoluzionerà la difesa verrà fatto nell’estate 2017, ma a gennaio qualcuno dovrà partire, anzi forse più di qualcuno: Nagatomo è il nome più a rischio insieme a Eloge Yao, ma le sorprese potrebbero non finire qui con il Suning Group e il mercato cinese.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.