Bargiggia: “Vidal-Inter 5%. Apertura Martial, Jovetić-Siviglia?”

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24 luglio 2017, 23:25
Paolo Bargiggia

Nel corso di “YouPremium Mercato” su Premium Sport Paolo Bargiggia, esperto di calciomercato per le reti Mediaset, ha abbondantemente aggiornato sulle trattative riguardanti l’Inter. Le novità di giornata riguardano la chiusura netta del Bayern Monaco per Arturo Vidal e l’apertura del Manchester United su Anthony Martial.

RILANCIO DIFFICILE«Stevan Jovetić resta all’Inter? Nei progetti non c’è quest’idea e non la cambieranno, perché dovrebbe essere riscattato dal Siviglia. Solo che il Siviglia aveva chiesto uno sconto importante all’Inter e anche al giocatore di ridursi un po’ l’ingaggio. Non è una partita chiusa, per il momento il giocatore è lì ma non è detto, potrebbe cambiare idea Luciano Spalletti in verità perché so che vedeva Éder Citadin Martins come vice di Mauro Icardi. Acquisti? Direi Radja Nainggolan lo 0% perché aspettiamo solo l’annuncio del suo rinnovo con la Roma, Arturo Vidal al 5% perché Carlo Ancelotti è stato chiaro e non lo lascia partire. Per Matías Vecino siamo che non sono state ancora fissate le visite mediche, si parla di fine settimana ma non ci sono date definitive. È un giocatore che arriverà all’Inter, dovrà fare le visite mediche e poi l’Inter pagherà la prima delle due rate da dodici milioni alla Fiorentina, il giocatore poi sarà a disposizione di Spalletti. Vidal? Non c’è neanche la situazione o il segnale che lui voglia rompere col Bayern Monaco per forzare e andare via. Come Ancelotti ha fatto capire che è pronto a liberare Renato Sanches per il Milan ha fatto capire che non lo farà per Vidal, il Bayern Monaco ha una forza economica e progettuale che difficilmente cambierà idea».

APERTURA MINIMA«Sugli esterni c’è quest’aggiornamento legato al nome di Anthony Martial, che poi non è nuovo, ma con la disponibilità a cedere Ivan Perišić e fare uno sconto sulla valutazione di cinquantacinque milioni se il Manchester United inserisce questo giocatore con un prestito senza obbligo di riscatto. Lì i cinquantacinque milioni scenderebbero intorno a quaranta, altrimenti andrà avanti il braccio di ferro tra Perišić e l’Inter. L’Inter si sta muovendo sugli esterni, si capisce che ha fatto una trattativa con Claudio Lotito per Baldé Diao Keita, senza per il momento avere il consenso di Keita che si è promesso alla Juventus e ancora per un po’ aspettaerà la Juventus, come si capisce che in prospettiva l’Inter lavora e Yann Karamoh del Caen è vicino, una scommessa alla Walter Sabatini sperando che sia meglio di Gerson. Secondo me alla fine Perišić in qualche modo andrà, bisogna vedere se José Mourinho dà il via libera per Martial».

FASE DI STALLO«Diciamo che dal punto di vista della tempistica probabilmente il prossimo acquisto sarà Dalbert Henrique dal Nizza, non appena giocherà il preliminare con l’Ajax, l’operazione è stata praticamente definita. Su Patrik Schick invece di certo c’è che quando la Juventus ha fermato l’operazione l’Inter ha parlato con la Sampdoria, dando la disponibilità a chiudere l’operazione alle stesse cifre della Juventus. Ci sono due cose: Schick non ha l’idoneità, è stato fermato il 13 luglio per quarantacinque giorni e quando rifarà le visite se tornerà ad avere l’idoneità mancheranno pochi giorni di mercato. A oggi lui se tutto andrà bene ha avuto dei segnali dalla Juventus che potrebbe anche tornare in gioco per i bianconeri, almeno questo è quello che gli avrebbe fatto capire Pavel Nědved. Massimo Ferrero e la Sampdoria stanno facendo circolare la voce che abbiano deciso di tenerlo, secondo me non si rinuncia facilmente a trenta milioni e mezzo. L’Inter non potrebbe nemmeno tesserare Schick perché non può tesserare un giocatore che non ha l’idoneità, al massimo può fargli un precontratto da quello che so Schick aspetta ancora segnali dalla Juventus».