Bargiggia: “Logica Inter? Vende Perišić, investe su Nainggolan”

Articolo di
10 luglio 2017, 23:46
Bargiggia

Paolo Bargiggia ha parlato del calciomercato dell’Inter durante “YouPremium Mercato”. Nel corso della trasmissione di Premium Sport ha aperto alla possibilità di vedere Radja Nainggolan in nerazzurro, ma sarà “necessario” vendere Ivan Perišić che da tempo ha l’accordo col Manchester United.

COLPI FATTIBILI«Possibilità di vedere Radja Nainggolan all’Inter? 40-45% in questo momento, perché comunque dobbiamo parlare di un giocatore sotto contratto con la Roma che non sta spingendo per andare via, non siamo ancora in una fase calda della trattativa. Le spese di Suning? Secondo me vedo che sono tutti eccitati dicendo di aspettarsi i botti dell’Inter, a me dà l’idea che sia molto forte finanziariamente ma non abbia voglia di buttarli a caso. L’acquisto di Borja Valero traccia la strada: sei-sette milioni, giocatori che servono, era fatta da tempo dai primi incontri tra Pantaleo Corvino e Piero Ausilio. Alla Fiorentina serviva un’uscita pubblica del giocatore per far capire che era lui che voleva andarsene. Dalbert Henrique? Il giocatore vuole l’Inter e sta forzando, l’Inter ha riformulato l’offerta. Il Nizza sta dando segnali dicedimento sulla clausola da trenta milioni».

CESSIONE OBBLIGATA«Ivan Perišić? Ci sono state le dichiarazioni di Luciano Spalletti ieri e qualche indiscrezione social del giocatore. Secondo me alla fine, se non c’è già stato il confronto, Perišić sarà venduto, soprattutto se è vero come hanno scritto in Inghilterra che il Manchester United andrà a soddisfare la richiesta di cinquantacinque milioni dell’Inter. C’è anche un aspetto: tenerlo vorrebbe dire fare un sacrificio economico sul suo ingaggio, per pareggiare le cifre dello United fra sei e sette milioni, che darebbe problemi nello spogliatoio, vedi Mauro Icardi. La logica è che il giocatore debba essere ceduto e che i soldi debbano essere investiti su Nainggolan se ci sarà la possibilità. Secondo me la curiosità, una volta ceduto Perišić, è capire con chi sarà sostituito, ricordiamo che l’Inter si era mossa inizialmente su Federico Bernardeschi che ora ha perso, forse ultimamente ha recuperato qualcosa su Baldé Diao Keita, può darsi che l’Inter non sostituisca Perišić e adatti qualcosa che Spalletti sta studiando. Sono stato sempre molo freddo su Ángel Di María, per ingaggio e parametri all’interno dell’Inter, ha ventinove anni e non si può fare un rapporto con Milan Škriniar o Dalbert che sono investimenti, sono giocatori bravi e giovani».