Bargiggia: “Deadline Inter su Nainggolan. Spalletti e Perišić…”

Articolo di
13 luglio 2017, 23:45
Paolo Bargiggia

Nel corso di “YouPremium Mercato” su Premium Sport Paolo Bargiggia ha spiegato le difficoltà che sta incontrando il calciomercato dell’Inter in questi giorni. Ci sono diverse situazioni complicate da risolvere per Piero Ausilio e Walter Sabatini, ma soprattutto c’è la volontà di Ivan Perišić di andare via.

RITARDI PESANTI«Leonardo Bonucci? L’Inter secondo me va su giocatori più giovani. Altri attaccanti centrali? Da quello che capisco potrebbe non arrivare nessuno perché Luciano Spalletti sembra poter vedere Éder Citadin Martins, se non verrà ceduto, come vice di Mauro Icardi. Sull’Inter il focus va messo su Ivan Perišić, perché da quello che arriva dal ritiro forse Spalletti non riesce a convincere Perišić a restare all’Inter. Bisogna poi approfondire le possibilità ridotte di arrivare a Radja Nainggolan e parlare delle difficoltà di Dalbert Henrique, non mi sembra caldissimo il mercato dell’Inter. Nainggolan? James Pallotta oggi ha detto assolutamente no, Mauro Baldissoni ha incontrato l’agente di Nainggolan e credo che sia arrivata finalmente una proposta, se è confermato quello che circola quattro milioni più bonus secondo me è ancora un po’ poco, a meno che non abbia una voglia pazzesca di restare alla Roma. Credo che l’Inter si sia fissata una deadline di un paio di settimane. Stevan Jovetić? Credo che la situazione col Siviglia si stia sbloccando, è pronta ad acquistarlo. Probabilmente gli sarà concesso uno sconto ma lui deve ridursi l’ingaggio. Dalbert? L’Inter ha fatto questa proposta di venti milioni, sembrava che il Nizza si fosse ammorbidito e l’Inter sta aspettando una chiamata per chiudere l’operazione. Adesso sembra che il Nizza continui a prendere tempo perché vuole tenere Dalbert per fare i play-off di Champions League, l’andata è il 15-16 agosto col ritorno una settimana dopo. L’Inter non era una squadra da ricostruire, il Milan sì, l’Inter era da ricostruire nella testa dei dirigenti con qualche dirigente in più».

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