Ag. Laxalt: “Sacrificato per Ansaldi. Inter? Nessun rimpianto”

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14 dicembre 2016, 16:21
Laxalt

Intervistato da “calciomercato.com”, l’agente di Diego Laxalt, Vincenzo D’Ippolito, ha parlato del suo assistito svelando come l’Inter l’abbia utilizzato per arrivare a Cristian Ansaldi

SCOPERTA LAXALT – Intervistato da “calciomercato.com” Vincenzo D’Ippolito è tornato al momento in cui consigliò per la prima volta Diego Laxalt all’Inter: «Avevo consigliato Laxalt all’Inter già l’anno precedente rispetto al suo arrivo e lo avevano visionato durante il campionato uruguaiano. Poi il direttore sportivo Ausilio lo osservò anche durante il campionato Sudamericano Under 20 e lì si convinse ad acquistarlo. Fin da subito l’idea dell’Inter era quella di comprare il giocatore per prestarlo e valutarlo nel campionato italiano. L’Inter lo ha pagato relativamente poco, circa 2,3 milioni, ma ha scelto di fargli compiere un percorso che era chiaro fin dal momento del suo acquisto».

SACRIFICATO PER ANSALDI – Infine un retroscena sul mercato estivo: nonostante potesse essere un giocatore utile, Laxalt è stato “sacrificato” per arrivare a Cristian Ansaldi, giudicato più utile e necessario al progetto tecnico: «Pioli aveva imparato a conoscerlo a Bologna e sapeva bene le sue qualità. Tra l’altro lui ora sta facendo benissimo da esterno, ma il suo ruolo naturale è da mezzala e credo che potesse essere utile anche in quel ruolo. L’Inter però quest’estate aveva una necessità sugli esterni bassi e alla fine ha scelto di inserire il cartellino di Laxalt per abbassare il costo dell’operazione Ansaldi. C’era un allenatore diverso un progetto diverso quindi non credo si possa parlare di rimpianti».