Affare Cerci: non confermate scuse di Fassone. L’Inter infatti…

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29 dicembre 2014, 07:22
Cerci

Nella telenovela calcistica di questo finale di 2014 tra Milan e Inter, il protagonista assoluto è stato Alessio Cerci. L’esterno ex granata, alla fine, ha deciso di andare al Milan ma non è un  mistero per nessuno che le sue titubanze ad accettare la soluzione rossonera fossero dovute ad un accordo verbale con l’Inter.

INTER – C’era la voglia di giocare nel club di Erick Thohir. C’era la voglia di mettersi agli ordini di Mancini anche per via di un contatto tra il procuratore Berti e lo stesso tecnico jesino. Sembrava tutto fatto ma gli spagnoli si sono messi di traverso fino alla fine.

ATLETICO MADRID – L’Atletico ha puntato i piedi nella vicenda del passaggio di Cerci al Milan. Forte dell’accordo con i rossoneri che avevano proposto in cambio Fernando Torres, hanno costretto Cerci ad accettare il club rossonero. In particolare non è piaciuto il fatto che ci fossero contatti direttamente con la società nerazzurra.

FASSONE E LE SCUSE – Si è parlato perfino di scuse fatte da Fassone agli spagnoli per chiudere la vicenda. Secondo quanto filtra da ambienti vicini all’Inter, queste scuse non trovano alcuna conferma e non sono mai state fatte dal direttore generale interista. L’Inter non ritiene di doversi scusare con nessuno semplicemente perchè ci sarebbe stata solamente una chiacchierata volta ad appurare la volontà del giocatore di giocare nell’Inter.

Quindi la società nerazzurra non avrebbe ravvisato alcun comportamento scorretto nei riguardi dell’Atletico tale da dover fare delle scuse ufficiali da parte della dirigenza italiana.