Suning, rigore finanziario? Con Martinez, De Vrij e Asamoah… – GdS

Articolo di
28 marzo 2018, 08:13

Secondo un’analisi del giornalista Carlo Laudisa per la “Gazzetta dello Sport”, Suning avrebbe scelto la strada del rigore finanziario, operando comunque alla grande sul mercato, considerando gli acquisti quasi ufficiali di Martinez, De Vrij e Asamoah

NUOVA STRATEGIA – “A Nanchino, al quartier generale di Suning, hanno pianificato una strategia: spese a pioggia, ma spazio ad investimenti razionali. Senza impennate, con un occhio costante ai conti. Una strategia in contrasto con l’operato di Sabatini. Al contrario di lui, l’attuale management ha metabolizzato gli input della proprietà già al mercato di gennaio, puntando sui soli prestiti di Rafinha e Lisandro Lopez. Ora in casa Inter tutte le attenzioni sono per la conquista di un posto in Champions, un traguardo che può determinare il futuro immediato di questo progetto. In particolare il destino di Spalletti, la cui conferma corre sul filo dei successi e della condivisione dei programmi per il prossimo mercato”.

OBIETTIVI MIRATI – “Questa svolta all’insegna del pragmatismo va a contrasto con i proclami di appena un anno fa. Bisogna però ammettere che l’opera silenziosa di Ausilio&c. nelle ultime settimane è stata più che proficua. Ad esempio possono essere considerati una manna i 25 milioni investiti per Lautaro Martinez. Prima di entrare nel grande dedalo delle trattative estive, l’Inter ha avuto il merito di agire con grande tempestività, con la definizione di due acquisti di peso a parametro zero: De Vrij e Asamoah. E ora nel mirino c’è anche il centrocampista Bernard, a scadenza di contratto con lo Shakhtar Donetsk”.

ATTENZIONE E AMBIZIONE – “Giovani di prospettiva e occasioni il più possibile low cost per restare nell’ambito della logica finanziaria, senza pericolose aste. Il tutto nel recinto del FPF che promuove sempre più i criteri del rigore finanziario. Insomma, l’Inter è sempre più risparmiosa. La mutazione è sostanziale, piaccia o non piaccia. Del resto il contesto è cambiato in maniera sostanziale e progressiva ed è arduo credere che a Nanchino si ricredano a medio termine, nonostante non sia da mettere in dubbio l’ambizione della famiglia Zhang“.







ALTRE NOTIZIE