Vivas: “Preso in giro all’Inter per le mie scuse! Con Simeone…”

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20 dicembre 2016, 23:46
Vivas

Nelson Vivas – ex difensore dell’Inter, oggi allenatore dell’Estudiantes – intervistato dai microfoni della “Gazzetta dello Sport” per l’inserto “Extra Time” -, ricorda il suo passato ad Appiano Gentile e fa presente il suo ottimo rapporto con i connazionali Simeone e Veron, sempre vicini agli ambienti nerazzurri

SCUSE AI FUORICLASSE – Da calciatore rude qual è stato non ha lasciato un gran ricordo, soprattutto ai tifosi nerazzurri, ma da allenatore Nelson Vivas potrebbe dire la sua da qui a poco: «Inter? Il primo giorno appare Ronaldo e gli chiedo scusa per un calcio che gli avevo dato in un match. Poi, Alvaro Recoba. E lo stesso, il Chino era stato una mia vittima con l’Uruguay. “Ma smettila di chiedere scusa”, mi sfottevano gli altri».

ALL’OMBRA DEL CHOLO – «Diego Pablo Simeone? Sono sempre stato a mio agio con il Cholo, è stato lui a chiamarmi quando non avevo ancora deciso cosa fare. Così col Racing Clube de Avellaneda, poi l’Estudiantes, il River Plate, il San Lorenzo… Ma quando lui andò a Catania, io non volevo andare all’estero per motivi di famiglia. Il Cholo è sempre stato un grande allenatore e sono convinto che oggi sia tra i migliori al mondo. Ogni volta che ci vediamo parliamo della nostra vita, non molto di tattica».

VERON TUTTOFARE – «Per Juan Sebastian Veron sarà una grande sfida e io sono ottimista che noi possiamo aiutarlo. Altri sottolineano che è il presidente e sarà in spogliatoio, che ha quasi 42 anni. Ma sono convinto della sua maturità per capire i ruoli, e per quello che ci potrà offrire uno della sua esperienza nei momenti clou in campionato e in Coppa Libertadores. Ogni volta l’Estudiantes ha significato un passo clou nella mia carriera. Abbiamo vinto l’Apertura 2006 e sembrava impossibile. E ora portiamo nello stemma della maglia una frase del Cholo: “Nella vita bisogna credere!”».