T.Motta: “Branca non mi voleva. Mou e Samuel grandissimi”

Articolo di
17 settembre 2016, 08:04
Thiago Motta

L’ex centrocampista nerazzurro Thiago Motta, intervistato in esclusiva dal “Corriere dello Sport”, ha ricordato la sua esperienza all’Inter con José Mourinho, tornando anche sulla scelta di lasciare la squadra per andare al Paris Saint-Germain

MOURINHO SPECIALE – «La mia impressione su Mourinho? È speciale, come dicono tutti. È uno che in campo non era molto attento a tante cose tattiche, le lasciava un po’ più ai giocatori. Anche perché in quell’Inter c’erano giocatori esperti e intelligenti, veri leader. Era speciale anche nelle reazioni: magari perdeva una partita e il giorno dopo non salutava nessuno, neanche buongiorno. Però quando vincevamo era il più contento di tutti, anche dei giocatori».

GRANDISSIMO SAMUEL – «Un giocatore che ammiravo tantissimo in quell’Inter era Walter Samuel, un tipo fantastico. Era timido, non parlava moltissimo, però aveva un carattere straordinario, sempre positivo, sempre capace di aiutare. Allora lo ammiravo tantissimo sia come giocatore che come persona, era fantastico».

BRANCA E IL PSG – «Io all’Inter mi trovavo bene. La verità è che c’erano persone nel club che non erano d’accordo con me, come, in verità, io non ero d’accordo con loro. Faccio un esempio per essere più chiaro. Branca non era d’accordo che io fossi nell’Inter in quel momento. Sentivo che non aveva più la fiducia di prima. Allora quando io ho avuto la possibilità di andare al PSG, sono andato a parlare con il presidente. Moratti è sempre stato un gentiluomo, mi ha ascoltato, mi ha detto quello che pensava e poi siamo arrivati ad un accordo».

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Ivan Vanoni

Ivan Vanoni

Nato a Varese nel 1992, studente di lingue e laureato in Scienze della Mediazione Linguistica. Innamorato dell'Inter fin da bambino, Dejan Stankovic l'idolo assoluto.