Simoni: “Con l’Inter ho toccato il cielo con un dito. Il ’98…”

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30 gennaio 2017, 18:02
Simoni

In una video-intervista a Fanpage.it, Gigi Simoni ha ripercorso la propria carriera, definita “molto piena”. In particolare, Simoni si è soffermato sull’Inter, Ronaldo e Ceccarini. Ecco le sue parole

CARRIERA E INTER – «Non avrei mai pensato di fare la carriera che ho fatto. La mia è stata una carriera molto piena, ero più legato al ruolo di allenatore. Con l’Inter ho toccato il cielo con un dito perchè se vincevi qualcosa passavi alla storia».

CECCARINI E IL ’98 – «Ceccarini aveva la possibilità di fare una belle figura, bastava una dichiarazione. Il mestiere dell’arbitro è difficilissimo, ma l’evidenza è contro di lui. Anche qualche juventino ha detto che quello era rigore. Ci è costato tanto arrivare alla fine ad un punto, potevamo vincerlo il campionato. È stato ugualmente bello quell’anno, abbiamo vinto la Coppa Uefa. Ci sono passato sopra nel tempo, ora riesco anche ad essere sereno».

RONALDO – «Allenare il miglior giocatore della mia storia è un orgoglio. Ronaldo aveva una velocità incredibile e una qualità tecncica pazzesca a quella velocità, non ho mai visto nessun come lui. Era anche un ragazzo meraviglioso, sereno, non ha mai richiamato i compagni che sbagliavano il passaggio».