Shaqiri: “L’Inter? Strutture d’allenamento ridicole. Mancini…”

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20 dicembre 2016, 13:28
Shaqiri Mancini

Xherdan Shaqiri è tornato sulla sua breve esperienza all’Inter nel corso di un’intervista esclusiva concessa ai tedeschi di Spox durante la quale il fantasista svizzero ha criticato Roberto Mancini, il calcio italiano e il centro d’allenamento dei nerazzurri.

STRUTTURE ANTIQUATE – «L’Inter semplicemente insistette più degli altri per avermi; in Bundesliga avevo vinto tutto e loro mi promisero che avrebbero rivoluzionato la rosa. Il mio arrivo a Milano fu un qualcosa di pazzesco: l’addetto alla sicurezza quasi mi strozzò perché non era preparato a gestire tutta quella gente all’aeroporto. Lo stile di vita era brillante, da quel punto di vista sono stati quasi i sei mesi migliori della mia vita. Il centro sportivo dell’Inter tra l’altro era vicino alla Svizzera ma detto questo il calcio italiano non mi piaceva tantissimo. Perch? Troppo lento e condizionato da una tattica eccessiva…era difficile sfruttare al meglio la mia esplosività. Una volta durante un allenamento avrò battuto 200 calci d’angolo sia da destra che da sinistra per almeno due ore, non avevo mai provato niente di simile. Mancini? Io ed Edin (Dzeko ndr) ancora ne parliamo: sicuramente mi voleva ma forse avrei dovuto informarmi meglio su di lui prima di accettare, però avevo fretta di cambiare squadra. Mancini cambiava la formazione ogni settimana e non c’era modo di abituarsi, fece lo stesso pure al Manchester City e al Galatasaray. Alla fine non mi sentivo più a mio agio e abbiamo cercato di trovare una soluzione che potesse soddisfare entrambe le parti. Il centro d’allenamento? Detto sinceramente le strutture dell’Inter erano una vergogna. E’ davvero deludente che un club così rinomato non riesca a trovare un modo per investire in settori fondamentali come l’alimentazione, la rigenerazione muscolare, l’analisi delle prestazioni e i campo d’allenamento più in generale. Trovo l’Inghilterra molto più professionale: per fare un esempio in Italia il tempo era migliore ma l’erba era sempre troppo alta mentre qui può anche grandinare ma giocherai sempre su un tappeto verde che viene costantemente controllato da diversi dipendenti».