Quando Bologna-Inter valeva per il titolo: ripercorriamo la storia

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19 settembre 2017, 11:25
Bologna Inter 1963-64

Bologna-Inter di stasera aprirà la quinta giornata di Serie A 2017-2018, come anticipo del turno infrasettimanale. I nerazzurri ci arrivano primi a punteggio pieno mentre i rossoblù sono più in basso in classifica: in due periodi diversi, però, questa sfida è stata fra le più importanti per l’assegnazione del campionato.

AMBROSIANA-INTER – I duelli fra Inter e Bologna nella Serie A a girone unico nascono nella seconda metà degli anni Trenta, quando i nerazzurri si chiamano Ambrosiana-Inter. Nel 1935-1936 non c’è un vero e proprio duello, con i rossoblù che vincono e i nerazzurri quarti a quattro punti, ma una delle motivazioni è lo scontro diretto finito 3-0 alla terza giornata. Si inizia a fare sul serio nella stagione 1937-1938, dove la squadra di Armando Castellazzi vince il titolo con quarantuno punti, quattro in più dei felsinei che però si classificano quinti, con Juventus, Milan e Genoa in mezzo al termine di un campionato decisamente combattuto. La situazione si capovolge un anno dopo: Bologna primo a quarantadue, Ambrosiana-Inter terza a trentasette dietro al Genoa, pur vincendo con i felsinei (già campioni) all’ultima giornata. Nel 1939-1940 invece è un duello deciso nei novanta minuti conclusivi: il 2 giugno 1940 i rossoblù si presentano all’Arena Civica di Milano un punto sotto in classifica con possibilità di operare il sorpasso in extremis, ma un gol di Pietro Ferraris dà la certezza del titolo che sarebbe stato tale anche in caso di pareggio; la vendetta arriva un anno più tardi con trionfo bolognese vincendo il campionato di cinque punti e addirittura un 5-0 nello scontro diretto alla sestultima giornata.

SECONDA ERA – Dopo la Seconda Guerra Mondiale le strade di Bologna e Inter si ritrovano, a livello di lotta tricolore, verso la metà degli anni Sessanta. È il precedente più celebre, quello della stagione 1963-1964: dallo scontro diretto vinto a Bologna il 29 marzo 1964 (1-2, dopo lo 0-0 dell’andata) i nerazzurri ottengono sette successi e un pareggio nelle ultime otto giornate ma questo non basta per il titolo, perché i rossoblù si vedono riassegnati tre punti di penalizzazione per una presunta vicenda di doping e si va al primo (e fin qui unico) spareggio per assegnare il campionato. All’Olimpico di Roma, il 7 giugno 1964, la squadra di Fulvio Bernardini vince 2-0, autogol di Giacinto Facchetti e rete di Harald Nielsen, conquistando il suo settimo tricolore dedicato al presidente Renato Dall’Ara, scomparso tre giorni prima. È anche l’ultimo, per il momento, ma il Bologna resta comunque competitivo e nella stagione 1965-1966 arriva secondo dietro ai nerazzurri di Helenio Herrera, che chiudono con quattro punti di vantaggio pur senza mai vincere gli scontri diretti (0-0 in casa, 2-1 al Comunale). Stesso distacco dalla vetta nel 1966-1967 ma c’è un’altra capolista, la Juventus, che all’ultima giornata supera i nerazzurri sconfitti a Mantova: è questa l’ultima volta che Inter e Bologna si contendono l’alta classifica, con gli scontri diretti che dicono 3-2 all’andata e 2-1 al Meazza.