Puyol: “Lusingato e sorpreso dalla chiamata di Mancini ma…”

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24 novembre 2015, 13:32
Puyol

Nel corso di un’intervista concessa agli spagnoli di El Pais Carles Puyol è tornato sulla sua decisione di non accettare un ruolo nello staff dell’Inter di Roberto Mancini. L’ex capitano del Barcellona si ritirò pochi mesi prima e non se la sentì di iniziare subito una nuova avventura lontano dalla Catalogna.

IL RIFIUTO ALL’INTER – Il Mancio decise di contattare lo spagnolo dopo il no di Daniele Adani per poi virare infine su Sylvinho. Pochi mesi dopo il rifiuto all’Inter Puyol decise di dimettersi pure dal suo incarico all’interno dello staff tecnico del Barça, accettato subito dopo il ritiro, in seguito al licenziamento del direttore sportivo Andoni Zubizarreta (ruolo che fu addirittura proposto a lui), declinando perfino l’offerta di Joan Laporta che la scorsa estate provò a coinvolgerlo nella sua campagna per farsi rieleggere come presidente del club catalano: «Ho ricevuto alcune proposte che mi hanno sorpreso e mi hanno reso molto orgoglioso però, quando un calciatore decide di appendere le scarpette al chiodo, ha bisogno di tranquillità. Se fosse dipeso da me avrei continuato a giocare fino a 40 o 41 anni come Paolo Maldini ma il mio ginocchio me lo ha impedito».