Pellegrini: “Inter, ottimo investimento con qualche rammarico”

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21 novembre 2016, 17:03
pellegrini

In occasione della presentazione della propria autobiografia, avvenuta oggi a Milano, Ernesto Pellegrini ha raccontato alcuni aneddoti relativi ai suoi anni trascorsi alla guida Inter. L’ex presidente, come riportato da “Famiglia Cristiana”, ha ribadito il suo amore per i colori nerazzurri, rivelando una curiosità che sembra legare ulteriormente la sua famiglia all’Inter

OTTIMO INVESTIMENTO – «Di soldi ne ho spesi tanti anche con l’Inter, ma è stato è un ottimo investimento. Mi ha fatto conoscere al grande pubblico e ancora oggi, dopo vent’anni, è una nomea che è bello portarsi dietro. Questa mattina incontrando i calciatori mi è venuta in mente la canzone di Fausto Leali, “Mi manchi”. Giocatori che hanno dato tanto alla bene amata Inter.»

SFORTUNATO – «Nel libro, poi, anno per anno ci sono immagini fatti e aneddoti e qualche verità nascosta. Mi piace citare un giornalista, Mario Sconcerti, che disse di me al termine della presidenza: lei è stato uno dei migliori e più sfortunati presidenti dell’Inter per la sua passione e i suoi investimenti.»

RIMPIANTI – «Ancora ricordo quella partita a Madrid con Beppe Bergomi colpito da una biglia, in una coppa praticamente già vinta. Poi c’è anche uno scudetto che mi dà un po’ di rammarico non aver portato a casa.»

SEGNO DEL DESTINO – «Il libro è dedicato a mia moglie Ivana, consigliere della Pellegrini, Alessandro sempre Consigliere e a mia figlia Valentina che è vicepresidente ed è diventata mamma di un bel bimbo che è nato il 9 marzo giorno della costituzione dell’Inter. Che sia un segno del destino?»