Milito pensò all’addio all’Inter: ecco come intervenne Moratti

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13 novembre 2016, 18:47
Moratti - Milito

Il ritiro di Milito fa tornare alla mente tutti i gol segnati dall’argentino in maglia Inter, in particolare quelli di Madrid, dove si rese protagonista anche per alcune dichiarazioni a caldo: sul sito di Gianluca Di Marzio – giornalista di “Sky Sport” – viene raccontato il retroscena sulla reazione di Moratti dopo aver fiutato il pericolo-addio

MILITO E L’IPOTESI ADDIO – Il 22 maggio 2010 al “Santiago Bernabeu”, dopo la doppietta che ha regalato all’Inter la Champions League attesa quarantacinque anni, le dichiarazioni a caldo di Diego Milito stonano con la serata di festa: «Bisogna vedere cosa succederà, non so se resto all’Inter. Vediamo: c’è un’offerta importante. Intanto godiamoci questa vittoria». A queste parole non vuole credere neanche Massimo Moratti, che sa già di aver perso José Mourinho in direzione Real Madrid, stessa meta prevista per Milito (e non solo, ndr).

MORATTI E L’INTERVENTO TEMPESTIVO – Così Moratti tranquillizza Milito e il giorno dopo la festa per la vittoria della Champions lo chiama promettendogli un nuovo contratto e, soprattutto, un progetto con al centro ancora il fuoriclasse argentino, che accetta subito la nuova proposta dell’Inter e più in là torna sulle dichiarazioni precedenti: «Sbagliai quella sera a dire quelle cose, ma sono stato sincero. E ho scelto l’Inter, ancora». E anche Moratti sapeva sarebbe andata a finire così: «Non potevo lasciar andare Milito, questione di riconoscenza».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.