Inter-Lazio: la “LeoInter” vince in dieci uomini e vola al 2° posto

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18 dicembre 2015, 20:28
Eto'o - Leonardo

Inter-Lazio sarà il posticipo serale della 17a giornata di Serie A. I nerazzurri – già sicuri di chiudere l’anno in vetta alla classifica -, sono alla ricerca del terzo successo consecutivo. La Lazio invece cerca riscatto in campionato, dove non vive un momento positivo. In attesa di domenica sera, ecco le emozioni di una vecchia sfida tra nerazzurri e biancocelesti

GEMELLAGGIO – È il 23/04/2011 – vigilia di Pasqua – e allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano si affrontano Inter e Lazio. Le due tifoserie sono gemellate e prima di scendere in campo dedicano la coreografia a Gabriele Sandri, tifoso biancoceleste tragicamente morto nel 2007 a causa di un colpo di pistola sparato da un agente di polizia – poi condannato per omicidio volontario -, proprio mentre si recava a ′San Siro′ per assistere a Inter-Lazio.

INTER LAZIO coreografia

ATTACCARE – In campo scendono due squadre con caratteristiche offensive. I padroni di casa – guidati da mister Leonardo – si presentano con Julio Cesar tra i pali, in difesa Lucio-Ranocchia centrali e Maicon-Nagatomo sulle fasce, centrocampo a tre formato da Cambiasso-Stankovic-Zanetti, sulla trequarti Sneijder a supporto del tandem Milito-Eto’o. Gli ospiti – guidati da Reja – piazzano Muslera in porta, difesa a quattro composta da Lichtsteiner-Dias-Biava-Garrido, sulla linea mediana la coppia Bresciano-Ledesma e in attacco spazio al quartetto tutto fantasia formato da Mauri-Hernanes-Zárate-Floccari.

CARATTERE – Inizio subito complicato per l’Inter di Leonardo, che subisce le avanzate palla al piede di quel ′Maurito′ Zárate approdato in nerazzurro – in prestito con diritto di riscatto – nell’agosto dello stesso anno. La squadra di casa risponde prima con Eto’o e poi con Stankovic, il quale tenta di segnare per la prima volta in carriera alla sua ex squadra. Dopo ventiquattro minuti di gioco è ancora Zárate a creare problemi, costringendo Julio Cesar ad atterrarlo in area, con conseguente espulsione e rigore a favore dei laziali. Nerazzurri in dieci uomini e Lazio in vantaggio grazie appunto al tiro dal dischetto messo a segno dallo scatenatissimo Zárate. L’Inter comunque non molla e va vicina al pareggio in almeno due occasioni con Ranocchia e Sneijder. Al minuto 40 è proprio il ′folletto′ olandese a far gioire i suoi tifosi, con una perfetta punizione dal limite che batte il portiere biancoceleste. Si va dunque al riposo sul punteggio di 1-1. Nel secondo tempo è l’Inter a partire forte, con un lancio verticale di capitan Zanetti che Eto’o aggancia senza problemi, il camerunese – approfittando di un goffo scivolone di Biava – fa fuori anche Dias, poi dribbla Muslera e con un perfetto diagonale insacca la palla in rete. Nerazzurri in vantaggio, nonostante l’inferiorità numerica. La Lazio non rimane a guardare e reagisce con rabbia, va più volte vicina al pareggio, ma è troppo imprecisa. Nagatomo commette fallo su Mauri, che reagisce con un calcio da terra e viene espulso. A questo punto le due squadre se la giocano alla pari. Prima la Lazio prende una clamorosa traversa con Kozak, poi l’Inter va vicina al terzo gol con una quasi prodezza di Maicon, parata da un ottimo Muslera. Dopo ben cinque minuti di recupero la partita termina sul punteggio di 2-1 per i nerazzurri, che agganciano il secondo posto e tengono vive le speranze Scudetto.

Ecco tutte le emozioni della sfida nel video appartenente al profilo YouTube di inter070, che ne detiene tutti i diritti.