Il derby di Natale: l’Inter gode con Cruz e Cambiasso

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23 dicembre 2016, 19:12
Cambiasso derby

Nove anni fa si disputò quello che da allora è chiamato come il “Derby di Natale” tra l’Inter scudettata di Mancini e il Milan neo campione del mondo: a spuntarla furono i nerazzurri in una gara segnata da un mega regalo del portiere brasiliano Dida

Esattamente nove anni fa, il 23 dicembre del 2007, l’Inter si aggiudicava uno dei derby più emozionanti della storia recente sconfiggendo 2-1 in rimonta il Milan che pochi giorni prima si era laureato campione del Mondo per club. La partita tra i nerazzurri di Mancini, campioni d’Italia in carica e lanciati verso lo scudetto del centenario, e il Milan di Ancelotti iniziò con la passerella concessa dai nerazzurri ai cugini freschi di titolo mondiale. La partita fu vibrante ed emozionante come spesso capita nei derby di Milano e a passare in vantaggio furono proprio i rossoneri, con una splendida punizione di Andrea Pirlo al 18° minuto.

IL PAREGGIO IN DIECI- Al 36° avvenne la svolta che cambiò il match, una svolta che quella squadra, ricca di talento e di personalità, era capace di regalare in diverse occasioni. L’Inter è in 10 per l’infortunio di Samuel (un infortunio che pregiudicherà la stagione del difensore argentino) e, in attesa che possa entrare Marco Materazzi, arriva il pareggio. Ibrahimovic difende bene palla sulla linea di fondo campo e scarica all’indietro per Cambiasso, il quale non ci pensa due volte a servire Julio Cruz al centro dell’area e l’attaccante argentino, come spesso gli capitava, è letale: slalom stretto nella difesa del Milan e staffilata nel palo di Dida, 1-1 e palla al centro.

IL REGALO DI BABBO DIDA– Nella ripresa la partita continuò il suo leit-motiv, ma al 63° arrivò il vantaggio dell’Inter. Cross di Cruz, respinta corta della difesa del Milan, Cambiasso anticipa Serginho e lascia partire il suo tiro a dire il vero non irresistibile, lento, centrale con un effetto trascurabile, ma avviene l’imponderabile: il portiere rossonero Dida, invece di bloccare comodamente, si accascia goffamente a terra e lascia sfilare in rete il pallone del vantaggio nerazzurro. Tripudio al Meazza e l’esultanza dei nerazzurri si mescola ai cori di scherno nei confronti del povero Dida, è il gol che spacca il match, al Milan va riconosciuto di averci provato fino alla fine, ma ogni tentativo dei rossoneri fu vano: l’Inter di Mancini, “solo” campione d’Italia, vinse con merito e con personalità sul Milan campione d’Europa e campione del Mondo (“club più titolato al Mondo”, come amarono definirsi i cugini rossoneri) regalando a tutti i tifosi della Beneamata uno dei Natali più belli della storia recente.

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