Ganz: “Sacrificato all’Inter per Ronaldo, giocatore straordinario”

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12 luglio 2017, 00:55
Maurizio Ganz

L’ex attaccante Maurizio Ganz, ora allenatore, è stato ospite di “YouPremium Mercato” su Premium Sport. Parlando degli attaccanti che si sacrificano in difesa ha ricordato quanto avvenuto nella prima parte della stagione 1997-1998 (prima del suo discusso trasferimento al Milan avvenuto nel mese di dicembre), quando spesso veniva schierato largo per lasciare posto a Ronaldo in avanti.

DEFILATO PER IL FENOMENO«Mi sono sacrificato nell’Inter quando Luigi Simoni sul 4-4-2 mi mise a fare l’esterno di centrocampo a destra a marcare tutti i terzini sinistri. È stato un sacrificio importante perché davanti chiaramente giocava Ronaldo e dietro di lui Youri Djorkaeff, io marcavo i terzini ma andavo in gol spesso anche giocando sull’esterno di destra. Per me era pesante perché essendo un centravanti volevo fare gol, lì facevo tanti ruoli e dovevo coprire molto di più, faticavo di più quindi spesso e volentieri quando arrivavo davanti ero meno lucido. Mi è servito tanto e mi sono divertito, sia Youri sia Ronaldo mi aprivano gli spazi per fare gol. Ronaldo era fatto per fare gol, noi ci sacrificavamo per fare lui ma era una cosa normale e logica con un giocatore così straordinario. Io ne ho visti pochi così effettivamente, nel mondo quando parliamo di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo il terzo è Ronaldo».