Frey: “Preso dall’Inter grazie a un osservatore speciale: Zenga!”

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11 dicembre 2015, 23:57
Sébastien Frey

L’ex portiere dell’Inter Sébastien Frey ha annunciato negli scorsi giorni il suo ritiro dal calcio. Intervistato dal sito francese So Foot ha ripercorso la sua carriera e anche il suo periodo in nerazzurro, svelando come sia stato preso con l’aiuto di un altro numero uno interista.

INGAGGIO«Il Cannes aveva problemi finanziari e doveva vendere i migliori giocatori per passare il controllo sul bilancio. Un giorno mi è stato detto che c’era un osservatore dell’Inter a vedermi, dopo l’allenamento l’ho incontrato ed era Walter Zenga! Io non parlavo in italiano, lui non parlava in francese, è stata una cosa divertente riuscire a farsi comprendere l’uno con l’altro. L’Inter mi invitò a vedere una partita di Coppa UEFA contro lo Strasburgo, il 3-0 che ribaltò il 2-0 dell’andata. Ero un ragazzino di diciassette anni nella tribuna autorità di un San Siro pieno, dopo la gara sono andato negli spogliatoi dove ho conosciuto Ronaldo e Youri Djorkaeff. Il giorno dopo ho firmato subito il contratto».

COLONIA FRANCESE«Non sono arrivato da solo, con me c’erano Ousmane Dabo, Mickaël Silvestre e Zoumana Camara. Ci ha dato una grande mano Benoît Cauet, ma non voglio dimenticare Taribo West e Youri Djorkaeff, dei campioni molto semplici e umili».