Facchetti Jr: “Papà mi ha insegnato tanto. L’Inter era tutto”

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12 dicembre 2016, 23:39
Facchetti Luca

Luca Facchetti – figlio minore dell’indimenticato Giacinto nonché allenatore in seconda dell’Inter Primavera -, protagonista della puntata di “Memorabilia” su Inter Channel, ripercorre la vita del padre a forti tinte nerazzurre. Ecco quanto riportato dal sito ufficiale dell’Inter

PADRE CALCIATORE, FIGLIO ALLENATORE – Il presente di Luca Facchetti è sulla panchina con mansioni diverse da quelle del padre, fuoriclasse in campo e fuori, ma i retroscena sono tanti: «Non è facile essere paragonato a mio padre Giacinto: ho avuto un percorso diverso perché quando ero giovane praticavo il calcio come divertimento. A papà interessava facessimo quello che volevamo nella nostra vita, con impegno e dedizione.: così lui è riuscito ad arrivare a certi livelli. Era maniacale in tutto quello che faceva: si allenava di continuo, senza lasciare nulla al caso. Il suo obiettivo era dare sempre il massimo e non abbattersi mai. Era un calciatore elegante, molto più alto rispetto ai giocatori della sua generazione. Sicuramente aveva la genetica dalla sua, ma prendeva sempre gli allenamenti molto sul serio».

MAESTRO DI VITA E DI INTER – «Un suo consiglio? Mi ha trasmesso l’amore per quello che si fa nella vita, il rispetto delle regole e degli avversari in primis. Una volta si pensava di più a giocare a calcio rispetto a oggi. Per me era semplicemente mio padre, anche se so bene cosa rappresentasse nel mondo del calcio e non solo. Per lui l’Inter era tutto, come una famiglia. Quando tornava a casa, però, staccava la spina e si dedicava a noi. Particolare fu il rapporto con Helenio Herrera, un rapporto d’amore reciproco: grazie al “Mago” mio padre trovò il suo ruolo in campo, un terzino capace anche di andare a segno in più occasioni. E’ una cosa molto bella il suo ricordo da parte degli interisti, nonostante siano passati dieci anni dalla sua scomparsa, l’affetto delle persone ci permette di tenerlo ancora vicino a noi».